Parole a scuola YOUNG!

Le classi ID e IIF della Scuola Secondaria di Primo Grado e la classe IIA della Scuola Primaria hanno aderito all'evento “Parole a scuola YOUNG!”, organizzato dall'Associazione “Parole O_Stili” con lo scopo di favorire le buone pratiche di comunicazione non ostile, promuovere una maggiore consapevolezza dell'utilizzo degli strumenti del web e contribuire all'elaborazione del diritto della cittadinanza digitale.

L'iniziativa si è svolta venerdì 31 maggio in orario scolastico. Le docenti hanno dapprima presentato il progetto e il Manifesto presente nelle loro classi e contenente i 10 princìpi utili a migliorare lo stile e il comportamento in rete. Gli alunni della Scuola Secondaria, guidati dalla prof.ssa Paola Perrone, hanno visionato il video #maipiùunbancovuoto (https://www.youtube.com/watch?v=RX2waGQITOs ), che ha raccontato in modo delicato la storia vera di una vittima del cyberbullismo, permettendo di avvicinarsi al problema dando vita a un dibattito sentito e profondo. Ulteriori spunti di riflessione sul cybebullismo, sui ruoli dei “protagonisti” e sulla consapevole possibilità che ognuno di noi ha di scegliere da quale parte stare, sono stati forniti dalla visione del video “Professione Report – Fai la scelta giusta!” ( https://www.generazioniconnesse.it/site/it/cyberbullismo-scuole/ ).

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Gli alunni della Scuola Primaria, guidati dalla docente Angela Zacà, partendo dal primo principio del Manifesto “Virtuale è reale”, hanno realizzato dei percorsi a mosca cieca nei labirinti. Ogni alunno ha condotto un compagno lungo un labirinto utilizzando delle precise indicazioni verbali di movimento. La classe ha riflettuto sulle difficoltà riscontrate nell'utilizzare indicazioni chiare e inequivocabili per comunicare.

                             

L'obiettivo generale dell'evento è stato, infatti, quello di far comprendere l'importanza delle parole, che hanno il potere non solo di comunicare, commuovere, unire, ma anche di ferire, offendere e allontanare sia nel mondo reale che virtuale.

                                                                       

                                                                                 La  Referente per la prevenzione ed il contrasto

                                                                                                                del fenomeno del cyberbullismo